video mapping e architettura

Arti visive, video mapping e architettura

Uno spettacolo architettonico

La tecnica del video mapping viene spesso usata non solo per finalità prettamente artistiche, ma anche per ragioni promozionali.
La proiezione viene effettuata avvalendosi di una programma apposito che permette lavori e modifiche su una foto dell’edificio. Il risultato viene poi adattato e riprodotto sull’edifico tramite un apposito proiettore. È sufficiente, per l’utilizzatore, semplicemente selezionare la giusta distanza dall’edificio e il resto verrà da sé: le immagini lavorate si sovrapporranno alla facciata di quest’ultimo.
L’effetto spettacolare è basato sui giochi di colore e di forme originali che si susseguono una dietro l’altra, con immagini ed effetti tridimensionali mozzafiato.

La facciata di un edificio diventa schermo dinamico

Quella del video mapping è, quindi, una nuova tecnica di proiezione si basa sulla customizzazione delle immagini in base alla facciata dell’edificio. Tramite questa spettacolare forma di proiezione delle immagini è possibile amplificare e sottolineare la bellezza di una chiesa e di qualsiasi altra struttura, completandole con scenografie sorprendenti. Come anticipato, la tecnica di video mapping può essere utilizzata anche per il lancio di nuovi prodotti, per promuovere un servizio, per rilanciare un’impresa, per comunicare eventi o per celebrare una ricorrenza.

La tecnica di video mapping sicuramente al momento è una delle soluzioni più spettacolari che si possa andare ad organizzare, per un evento o una cerimonia. Soprattutto se usato in combinazione ad altri effetti questa garantisce un’esperienza multisensoriale indimenticabile.

 


video di Barco

 

Lo spettacolo scenografico unisce la comunicazione cinematografica e teatrale con originali animazioni 2D e 3D, motion graphics, video mapping, sound design, luci, in un mix di linguaggi diversi, amalgamati da un trattamento grafico stilistico unitario e originale. Dal punto di vista narrativo la storia sarà basata su una storyline principale di immediata trasmissione e ricezione che, attraverso storyline secondarie funzionali ad attivare ulteriori elementi di comprensione, sia emotiva sia cognitiva del contesto. Poi le voci fuori campo saranno unite al sound design, alla colonna sonora ed agli inseriti girati per ricreare delle brevi scene, come flash su episodi significativi sempre in relazione alla produzione artistica.