Il Castello Svelato

Dopo le grandi mostre su Tiziano e Caravaggio, quindi, le nuove tecnologie e le nuove forme di comunicazione si confronteranno sulla riscoperta del Castello e della sua storia

Fino al 30 settembre i miti delle sirene animeranno le mura della fortezza simbolo di Napoli ed apriranno “Il Castello Svelato”: un ricco cartellone di eventi organizzati dalla Direzione Regionale della Campania del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la valorizzazione del Castello, da sempre simbolo di Napoli. Dopo le grandi mostre su Tiziano e Caravaggio le nuove tecnologie e le nuove forme di comunicazione si confrontano per la riscoperta del Castello e della sua storia.

Castel dell’Ovo, da sempre icona di Napoli, torna alla ribalta internazionale. Prenderà il via il 28 settembre “Il Castello Svelato”, l’evento ideato e sviluppato dalla Direzione Regionale della Campania del Ministero per i Beni e le Attività Culturali guidata da Stefano de Caro, che prevede una cinque giorni di convegni internazionali dedicati all’innovazione tecnologica a servizio dei beni culturali e alle strategie innovative del settore e più di un mese di mostre che racconteranno la storia inedita del Castello attraverso percorsi multimediali e virtuali.

E dal 28 fino al 30 settembre per tutta la notte “Il Castello Svelato” diventerà il protagonista indiscusso delle notti dei napoletani.

Nei tre giorni, a partire dalle 21.00, sulle mura esterne del Castel dell’Ovo saranno proiettati colorati giochi di luce che evocheranno immagini del mito delle sirene, divinità solari e seducenti tentatrici. Rivivrà, grazie alle nuove tecnologie la leggenda della sirena Partenope che si intreccia con le origini della città di Napoli, restituendole così un fascino oltre il tempo. Una cartolina enorme ed originale, che per tre giorni, illuminerà le serate di coloro che si ritroveranno sul Lungomare partenopeo e rappresenterà un invito alle mostre che saranno visitabili fino al 6 novembre.

E sono proprio le mostre con le videoproiezioni, gli scenari immersivi e i percorsi nella riproduzione tridimensionale e virtuale degli ambienti del Castello a rappresentare una modalità innovativa di fruizione dei beni culturali come un nuovo linguaggio per promuovere e valorizzare il patrimonio storico e architettonico.

Gli inediti scenari di fruizione del patrimonio culturale, aperti dalle nuove tecnologie telematiche e digitali, costituiranno, infatti, il filo conduttore de “Il Castello Svelato”, in un viaggio che ripercorrerà la storia, l’architettura e l’arte della città degli ultimi secoli.


Queste le caratteristiche dell’evento organizzato, nell’ambito del calendario “Eventi in…Campania“, dalla Direzione Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall’Istituto di Cibernetica “E.Caianiello” del CNR con il contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania su fondi comunitari della Misura 2.1 del P.O.R. Campania 2000-2006 in collaborazione con ALES – Arte lavoro e Servizi S.p.A e con il Comune di Napoli.

 



 

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