disegno facciata, prospetto frontale

Nuove esperienze audiovisive tra scenografia e tecnologia

Abbiamo già parlato di video mapping, ora vogliamo parlare di scenografia, della digitalizzazione e del video mapping.

Per un evento, di qualsiasi genere, la scenografia è fondamentale. Non esisterebbe senza di essa. Si può pensare ai concerti, spettacoli o alle mostre.  Possiamo definirla come la tecnica capace di allestire le scene. E’ un arte antichissima deriva dalle opere teatrali sin dall’antica Grecia. Ecco perché, possiamo permetterci di definirla in un concetto ancor più ampio: senza scenografia non esisterebbero film, spettacoli teatrali, programmi televisivi e sfilate di moda.

Perciò anche per gli eventi ormai è una cosa imprescindibile. Per definire una buona scenografia è necessario affidarsi ad una persona o agenzia competente. Di solito chi vi organizzerà l’evento si occupa anche della scenografia.

Per impostarla è necessario avere ben definito lo scopo dell’evento oltre che la tipologia. E’ un modo per far conoscere al pubblico lo scopo dell’evento e deve essere una vera e propria vetrina.

Ad esempio per un evento aziendale di Natale, potrebbe essere carina una scenografia a tema.

Per un matrimonio, il wedding planner definirà la scenografia in base ai colori e ai materiali scelti.

Per un meeting aziendale o una conferenza con specialisti del settore, la scenografia sarà molto minimal, con un palco, sedie e uno schermo. La location in questo caso farà la sua parte.

Per le installazioni d’arte oppure le mostre invece la scenografia è importante, soprattutto se si parla di quelle digitali come nel caso della mostra di Andy Warhol alla basilica della Pietrasanta. Il luogo non aveva quadri di pop art, era tutto pop art, il che è diverso.

Bisogna che l’utente si immedesimi, soprattutto quando si tratta di arte e cultura.

Scenografia e tecnologia: una fusione necessaria

Abbiamo parlato di eventi artistici interattivi e digitali e quindi non possiamo fare a meno di parlare di scenografie digitali.

Le tecniche audiovisive si sono evolute e ovunque vediamo video proiettori e led wall ovunque.

Un LED Wall è sostanzialmente uno schermo composto da diversi moduli avvitati all’interno di un cabinet. Le giunzioni tra i vari moduli che compongono il maxischermo LED sono totalmente invisibili, dando l’idea di una parete video in grado di coprire qualsiasi spazio. Uno strumento utile per creare scenografie digitali e non un semplice proiettore.

Stessa cosa accade per quanto riguarda il videomapping che è diventato una vera e propria forma d’arte ed è molto utilizzato anche per particolari eventi

Il videomapping per eventi

Il video mapping è una tecnica di proiezione utilizzata per trasformare un ambiente.

Si utilizzano dei particolari software ed è utile per ricreare scenografie in tutti i luoghi, ove se ne ha bisogno.  L’ambiente viene interamente simulato e si adatta alla superficie dove viene proiettato.

Il videomapping è utilizzato per film, per gli spettacoli ma anche negli eventi aziendali e culturali, nei musei, come detto sopra per le mostre temporanee, un esempio sono quelle del Madre ( Museo d’arte contemporanea) o altri Palazzi che ospitano nelle sale mostre temporanee interattive.

Il videomapping aiuta la scenografia perché cattura l’attenzione. Oggigiorno l’affianca anche nella moda. Nelle sfilate e nelle campagne pubblicitarie è sempre più comune vedere scenografie digitali e proiezioni.

Il brand in questo modo riesce a creare una fusione tra tecnologia e creatività, non abbandonando mai le novità.

La scenografia digitale si sta espandendo anche per settori più di nicchia come per le discoteche e ambienti notturni che sono muniti sempre più di led e proiettori e anche spesso di videomapping.

Anche per gli eventi privati talvolta viene utilizzata una scenografia digitale e non un semplice proiettore per suscitare emozioni e catturare maggiormente l’attenzione.

Essere scenografi nel 2021

Uno scenografo è un vero e proprio artista con una base accademica e con una creatività innata. Man mano con lo sviluppo delle nuove tecnologie, uno scenografo non può non conoscere le tecniche digitali sopracitate per allestire un evento.

Importante è immettersi nei panni del telespettatore, in questo caso del partecipante ad un evento e suscitare emozioni e catturare l’attenzione a prescindere dal materiale che si usa.

Del resto il progetto di allestimento è una delle fasi più importanti dell’organizzazione di eventi, dopo la definizione dell’obbiettivo e della location, si deve capire come allestire la zona prescelta e chi organizza l’evento si deve affidare ad un professionista del settore.

Conclusioni

Abbiamo parlato di videomapping e scenografia, di come le due cose possono sembrare diverse ma si fondono insieme per ricreare l’allestimento di un evento e rendere l’organizzazione un successo.