Illuminare una mostra. Diverse le tecniche da utilizzare

Diverse le tecniche da utilizzare

L’illuminazione museale deve soddisfare una molteplicità di esigenze: in ogni progetto i lighting designer si trovano di fronte alla sfida di coniugare i vincoli dettati dalla conservazione delle opere esposte, gli obiettivi economici, le esigenze di organizzazione e le ambizioni creative dell’allestimento in un unico concept illuminotecnico.

Uno dei settori in cui la cultura della luce richiede maggiore impegno è nell’illuminazione museale, più in generale nell’illuminazione dei luoghi destinati a esposizioni d’arte: gallerie d’arte, palazzi d’esposizione, chiese, palazzi storici. L’obiettivo principale nell’illuminazione museale è favorire la fruizione dell’opera d’arte e al tempo stesso proteggerla dai danni che la radiazione luminosa più provocare sui materiali più sensibili. La salvaguardia dell’opera viene perseguita nel rispetto delle norme e raccomandazioni internazionali che prevedono la definizione dei tempi di esposizione, la riduzione o eliminazione delle radiazioni dannose : ultra violette ed infrarosse.

La fruizione dell’opera richiede una sapiente regia luminosa in grado di capire ed interpretare nel giusto modo il rapporto tra l’opera e la luce. Particolare attenzione nell’ illuminazione museale va posta nel rispetto della qualità cromatica dell’opera attraverso la scelta di sorgenti luminose di elevata qualità ed equilibrio dello spettro di emissione luminosa. Gli apparecchi più utilizzati sono i proiettori per interni, che installati sui binari elettrificati consentono di avere impianti di illuminazione che possono essere modificati facilmente senza la necessità di interventi tecnici onerosi; altra soluzione molto frequente sono gli incassi da interni per creare le migliori soluzioni sia di luce generale che di luce d’accento nascondendo il corpo dell’apparecchio e lasciando fuoriuscire dal soffitto solo la luce.

Illuminare l’arte con precisione ed efficienza

I faretti, i washer ed i wallwasher sono strumenti flessibili ed efficienti per presentare l’arte in modo efficace. La qualità dell’illuminotecnica non è determinante solo per una precisa distribuzione della luce e quindi per la qualità della fruizione dell’arte, ma anche per l’economicità dell’illuminazione nel lungo periodo.

Illuminazione uniforme delle pareti: Creare unità con l’illuminazione delle superfici verticali

Le superfici verticali illuminate in modo uniforme sono adatte ad una presentazione efficace dei dipinti e delle fotografie in esposizione.

Illuminazione diffusa: Accentuazione con le distribuzioni della luce differenziate

Con i washer l’illuminazione dei quadri di grande formato è molto efficiente. Le lenti consentono di orientare la luce con precisione. Si possono ad esempio illuminare gli oggetti dalla forma allungata

Illuminazione d’accento: Creare gerarchie con gli illuminamenti

I faretti accentuano i pezzi in esposizione con un’illuminazione d’effetto, mettono in risalto singoli oggetti e creano le gerarchie percettive.

 

Ecco alcune nostre installazioni.